Il distributore

scritto da Francesco Giardina
Scritto Ieri • Pubblicato 2 ore fa • Revisionato 5 minuti fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Francesco Giardina
Autore del testo Francesco Giardina

Testo: Il distributore
di Francesco Giardina

Area di ristoro non condizionata.
(Distributore automatico)
Entro e vedo un uomo in ginocchio, penso: toh un uomo che prega.. no bestemmia.

Batteva e imprecava.

Chiedo:
-Che le è successo?

-Cioè io devo lavorare 6 ore all'ora per guadagnare 2€ lorde, in nero e maledette, che ci pago tasse pizzo e pure merletto, e lei in un secondo me li fotte così?.. come se nulla fosse?  Ridammele troia!

-Mentre si calma le prendo un caffè ristretto?

-Non ha capito: non funziona; è una sanguisuga, mangia i soldi..

-Ma io mica ci infilo le monete,
ci metto i soldi invisibili.

-ah, se lei ha la chiave forse..

-No, no, ma cosa ha capito?
io intendo dire i soldi invisibili quelli veri. 
No key, no contactless, no monete,
né  carta canta, né assegni bonifici, wallet, token o soldi virtuali.
Niente de nada.
“S o l d i   I n v i s i b i l i”. Ha capito ora? 
Guardi le mie tasche. Ha visto?
dove sono?
Ma perché lei non li usa? 
Ah vero, mi perdoni,
non è facile trovarli.
Questi vanno a ruba.

L'uomo per un attimo si blocca,
mi fissa con occhi spalancati.
mi guarda sbigottito,
come chissà cosa gli avessi detto.
Chiedo:
- tutto bene?

Con ribrezzo riprende fiato e, giratomi le spalle, borbotta:
-mah.. senti a questo, meglio che me ne vado, altrimenti te lo gonfio io il portafoglio, pezzente!

Se ne va, bestemmiando peggio di prima.

-clack-clack-clack!
Per via degli strattoni,
un sussulto tardivo del distributore e
oplà vengono giù di colpo due coche, tre Duplo e quattro bottigliette d'acqua.
E pure un euro.

Lui torna indietro, prende il bottino
e ancora una volta senza degnarmi di uno sguardo
esclama:
-minchia i soldi invisibili!

La gente è proprio matta.
Io non ci avevo messo proprio
nulla.

 

 

 

Il distributore testo di Francesco Giardina
1